NEXT GENERATION Grazie per aver partecipato!

Da parte di Fagor Automation vorremmo ringraziare tutti voi che avete partecipato al nostro evento, grazie per il vostro interesse! Come vi abbiamo anticipato, ecco le risposte alle domande che ci avete posto durante l’evento.

 

Ricorda che puoi farci qualsiasi domanda quando vuoi, tutto il team di Fagor Automation sarà felice di chiarire tutti i tuoi dubbi. Iniziamo!

  •  Quando saranno disponibili sul mercato? Avete già fatto applicazioni con questi prodotti?
    Marco Sordi
    Le applicazioni le abbiamo già fatte e hanno dato risultati eccellenti. Le abbiamo provate su macchine semplici e su macchine più complicate multiassi, come fresatrici a 5 assi. I test sono stati eccellenti. Attraverso i nuovi tool abbiamo anche potuto misurare lo stress meccanico con risultati davvero soddisfacenti.

 

  • I nuovi prodotti portano qualcosa in più sul fronte Industry 4.0?
    Diego Perego
    Fagor sin dalla prima legge fiscale sull’Iperammortamento del 2017 subito ha offerto una piattaforma hardware e software che soddisfava in maniera completa sia i requisiti di legge ai fini del conseguimento delle agevolazioni fiscali, che l’effettiva necessità del sistema industriale di integrare tutti i dati e gli strumenti nel processo e nelle piattaforme Gestionali. Quest’anno è in vigore un credito d’imposta ancora più interessante, a cui molti stanno cercando di accedere, e sicuramente gli strumenti preesistenti, e la nuova interfaccia ELITE, che soddisfa in maniera eccellente tutti i requisiti inerenti l’interfaccia uomo-macchina e l’operatività da remoto, posso agevolare utenti , costruttori , retrofitter ed enti certificatori all’adempimento dei requisiti. Quercus è sicuramente uno sguardo al futuro anche da questo punto di vista

 

  • Nel video si vede un taglio Laser, è un nuovo prodotto a famiglia CNC?
    Marco Sordi
    Il prodotto non è esattamente nuovo, anche perché Fagor è già da qualche anno decisamente inserita e affermata nel settore del Laser. C’è da dire che abbiamo studiato un prodotto d HOC per il laser, con un Hardware che integra le funzioni basilare, come PWM , uscite veloci per il taglio al volo, il controllo GAP, funzioni polinomiali. Abbiamo anche iniziato una collaborazione con il famoso e riconosciuto CAD/CAM Lantek, che nella versione “INSIDE” può essere integrato nel CNC a seconda delle esigenze.
    Aggiungo che sempre per il settore alternativo al tornio ed alla fresa, abbiamo altri tipi di applicazioni come affilatrici , dentatrici , rettificatrici, fresatura nei settori marmo e legno, in forte sviluppo, e possiamo affermare che la nuova famiglia QUERCUS incrementa la produttività delle macchine

 

  • Il covid vi ha danneggiato economicamente ?
    Diego Perego
    Indubbiamente il 2020 è stato un anno molto difficile, e nel nostro settore si è sentito, va detto che noi da subito abbiamo adottato la politica del “NON MOLLARE” ; stare sul campo e continuare a supportare i nostri clienti con un servizio efficiente e puntuale, con un team preparato e che ha lavorato sodo ed anzi approfitto di questa sede pubblica per ringraziarlo. Posso affermare che la varietà nella gamma dei nostri prodotti, uniti ad una clientela vasta ed eterogenea, affermata in diversi settori, ci ha permesso di muoverci bene. Siamo anche confortati, perché stiamo notando dei segnali di ripresa, evidenti nell’ordinato del primo trimestre, e quindi fiduciosi sul futuro, sia per quello che abbiamo seminato, sia per quello che stiamo presentando che ci darà indubbiamente una grande mano!

 

  • Sempre riguardo l’Industry 4.0, le nuove funzionalità saranno presenti come pacchetto opzionale? Il costruttore con quali mezzi si interfaccia?
    Marco Sordi
    I pacchetti che forniamo sono già conosciuti dal bacino della nostra utenza. Il CNC può essere equipaggiato in maniera opzionale con tutte quelle funzionalità che sono necessarie a soddisfare i requisiti. In più Fagor offre un software, sviluppato ad HOC per i nostri CNC che permette l’estrazione dei dati necessari alla richiesta individuale dell’applicazione e li converte nei formati desiderati dal processo produttivo, come OPC-UA, MT-Connect eccetera… E’ un nostro software e questo ci permette di essere versatili ed esaustivi nell’offerta per i nostri clienti finali e per i costruttori.

 

  • Perché siete passati al cavo Ethernet, la fibra ottica non andava bene?
    Diego Perego
    Ci siamo adattati allo standard di mercato, oggi usciamo dal CNC con cavi RJ-45 per il protocollo Ethernet, Sercos III per la regolazione dei Drive ed EtherCAT verso i dispositivi input e output di macchina.

 

  • I Drive con la ventola nera sono quelli per i mandrini?
    Marco Sordi
    No, nella nuova famiglia QUERCUS è tutto parametrizzabile, non si distinguerà più tra assi e mandrini, che utilizzeranno gli stessi drive. Sarà la parametrizzazione a deciderne l’uso.
    Andiamo a potenze di alimentatori fino a 160kW e DRIVE fino a 275A

 

  • Quale è il livello di compatibilità/versatilità di revamping su macchine utensili equipaggiate con le versioni precedenti dei vs. prodotti?
    Diego Perego
    Ovviamente la nuova famiglia di azionamenti QUERCUS dialoga con la nuova piattaforma Q7A in digitale con protocollo Sercos III.
    La soluzione va analizzata caso per caso, se si tratta di revamping dove occorre mantenere dei dispositivi, occorrerà valutare la compatibilità. Sicuramente non si perde nulla dal punto di vista di parametri e messa in servizio

 

  • Il CNC è molto stretto, c’è la ventola di raffreddamento.
    Marco Sordi
    La nuova famiglia di CNC utilizza processore FAN-Less di ultima generazione, oltre a componentistica altamente integrata collaudata dal mondo della telefonia e che non necessita di raffreddamento forzato. Molto stretto meno di 4cm

 

  • Si mostrano fresatrici a 5 assi e si parla di High Speed, ci sono novità rispetto al vecchio 8065?
    Diego Perego
    Qui devo fare una piccola digressione. Fagor, ormai una decina di anni fa, fece una grande scommessa ed un investimento aprendo un centro di ricerca e sviluppo, proprio qui in Italia, e dedicato al mondo della fresatura. Questo progetto ci ha permesso di ottenere ottimi risultati, in un settore dove, fino ad allora, non eravamo fortemente presenti e quindi ci ha permesso di collaudare e perfezionare la nostra soluzione su fresatrici a 3 assi e 5 assi interpolati, avendo riscontri assolutamente positivi; tanto da aver portato la nostra sede centrale Spagnola a creare un nuovo Team di sviluppo dedicato ad acquisire il know-how accumulato e ad integrare, quanto sviluppato nel centro italiano, nel prodotto standard per permettere a tutto il mondo, attraverso le oltre 50 filiali, di poter usufruire di queste funzioni. Quindi sicuramente la risposta è sicuramente si, perché grazie a questo nuovo passo avanti tutto ciò che concerne le lavorazioni ad alta velocità anche con cinematiche complesse avrà degli ulteriori miglioramenti proprio grazie all’apporto dell’esperienza e della competenza della nostra casamandre.

 

  • La parametrizzazione, viene ancora fatta sul Drive?
    Marco Sordi
    No, la parametrizzazione verrà completamente fatta da CNC, la nuova architetture concentra tutto sul CNC anche grazie alla straordinaria capacità di trasmissione del nuovo protocollo Sercos III. Nel CNC vedremo tutto, parametri macchina CNC e Drive e sistemi di misura.

 

  • Dove possiamo montare questi nuovi prodotti, se facciamo un retrofit probabilmente costerà di più?
    Diego Perego
    Diciamo che noi storicamente abbiamo sempre avuto una una buona scalabilità dei prodotti, in funzione di quella che è l’esigenza tecnica ed economica dell’applicazione e del cliente. Questa filosofia non la abbandoniamo. Passiamo ad una nuova filosofia e a nuovi sistemi, ma manteniamo la scalabilità in termini di hardware e software, rimanendo fedeli alla nostra politica di offrire la soluzione più adeguata alla reale esigenza. Quindi il rapporto qualità prezzo, saremo noi a centrarlo con il cliente

 

  • Questi prodotti sostituiscono i precedenti? tra quanto succederà?
    Marco Sordi
    Se vogliamo possiamo farlo subito, tuttavia crediamo che il passaggio sarà graduale, anche perché sappiamo che la richiesta non sarà immediata. Fino a che ci sarà mercato cercheremo di soddisfare la richiesta, sarà poi in accordo con i clienti che decideremo se e quando fare la transizione alle nuove piattaforme, anche in base alla necessità di fruire delle nuove feature. Chiaramente questo è un passaggio ad una nuova generazione, e chi prima, chi dopo , tutti saranno portati dalle richieste del mercato a spostarsi su prodotti che più semplicemente soddisfino le reali richieste.

 

  • Le righe Serie 3 sostituiscono quelle della serie 2?
    Diego Perego
    Assolutamente no, anche perché la tecnologia incrementale della serie due è ancora validissima. Infatti la serie 3 uscirà solo per i modelli di riga assoluta, ovviamente FAGOR ma anche con i CNC dei principali nostri competitor.

 

  • Nel filmato si vede la riga sotto l’acqua?
    Marco Sordi
    Le nuove righe della serie 3 sono molto robuste; non soffre particolarmente problemi di contaminazione della lettura, essendo la nuova tecnologia, 3Statech, caratterizzata da particolari algoritmi che permettono il riconoscimento della lettura in qualsiasi condizione la riga si trovi.
    Ovviamente, voglio sottolineare, possiamo sempre pressurizzare sia la testina che il modulo stesso della riga.

 

  • In aggiunta alla risposta di Marco: ciò significa che se debbo sostituire un azionamento, non devo operare alcuna configurazione? Riferito alla parametrizzazione
    Diego Perego
    Già da sempre un nostro Drive effettua l’autoconfigurazione del drive in funzione del motore connesso e che viene auto-riconosciuto. Il fine-tune poi, viene operato dal CNC in a bordo macchina. Con la nuova serie questa dislocazione è interamente assegnata al CNC.

 

  • Fagor Italia cosa può offrire in più ad un costruttore italiano rispetto alla vostra concorrenza?
    Marco Sordi
    Fagor Italia da sempre offre un altissima professionalità nel seguire il cliente dalla vendita all’istallazione dei nostri prodotti, offrendo un servizio ed un pacchetto studiato per tutte le esigenze del cliente. Con il nostro cliente stabiliamo sin dal primo istante un rapporto molto diretto perché vogliamo aiutarlo nella scelta dei nostri prodotti ed in fase di sviluppo e setup in applicazioni sempre più complicate e speciali. A rimarcare questa vicinanza di Fagor ai clienti, End User e Costruttore, abbiamo istituito da qualche anno un servizio che si chiama FAGOR FOR YOU (FFY). E’ di fatto un CLUB, coordinato dal nostro collega Rosario Oldani, che garantisce un canale di comunicazione orientato al cliente finale, offrendo Help line telefonico, Informazioni aggiornate, visite di supervisione, ma chiaramente anche a vantaggio del costruttore che riceve un canale di Feedback sul risultato finale del suo lavoro e sulla soddisfazione dei suoi clienti, che si tramuta in promozione.

 

  • Oggi che usano tutti il CAD/CAM per fare i pezzi, usate ancora l’autoapprendimento?
    Diego Perego
    Bella domanda, sfatiamo il mito che il CNC Fagor sia un prodotto solamente semplice da usare, cosa indubbiamente vera. In realtà il nostro è un prodotto estremamente potente, sia sul fronte programmazione CAD/CAM dove gli stampisti sono i più esigenti, sia con un linguaggio ISO standard sia integrando un linguaggio geometrico molto avanzato. Quindi in realtà offriamo 4 soluzioni di programmazione: Il CONVERSAZIONALE, il supporto al CAD/CAM, il linguaggio ISO ed il linguaggio Geometrico. La cosa eccezionale è poi che questi 4 metodi sono compatibili tra loro, possono quindi essere usati in combinazione, quindi potrei avere, estremizzando, un programma che inizia in conversazionale, poi richiama un sottoprogramma con un profilo realizzato con un CAD/CAM, prosegue con il linguaggio geometrico e si conclude con delle istruzioni in linguaggio ISO.
    Quindi il Conversazionale, semplice e potente, e che ha fatto la differenza negli anni, per cui difenderemo e riproporremo sempre, è solo una piccola parte di quello che offriamo e adottiamo.

 

  • Quali sono i vantaggi nell’installazione dei nuovi prodotti?
    Marco Sordi
    Moltissimi, prima tra tutte le dimensioni, in armadio o dietro il monitor, i Drive fino a 30 Ampere in biasse, che in 70mm controllano due motori da circa 20 Nm.
    Passando poi alle connessioni. Con un semplice cavo Ethernet colleghiamo Drive e Moduli RIO. Altro vantaggio è l’integrazione del sistema nel CNC che ci fa controllare tutti i dispositivi dall’interfaccia ed il setup di macchina con Wizard intuitivi. E infine, e ci tengo a rimarcarlo come cavallo di battaglia della FAGOR, è la semplicità di utilizzo creata proprio per facilitare il lavoro di chi opera.

 

  • Il nuovo CNC gira ancora su Windows?
    Diego Perego
    Si, ed oggi siamo già passati a windows 10, anche per supportare i dispositivi CAD/CAM integrati nel CNC della versione Laser.
    Vorrei fare, temendo di essere in chiusura, un ulteriore accenno ai sistemi di misura.
    Fagor ha fatto in questi anni uno sforzo enorme dal punto di vista progettuale ed economico, che ci sta dando dei risultati importanti a livello mondiale per cui invito ancora una volta a darci fiducia, tantissimi costruttori lo hanno già fatto, e siamo certi che la Serie 3 sia un ulteriore passo verso l’eccellenza, dandoci sicuramente una posizione di riguardo nella rosa dei player mondiali per il settore del Feedback e rendendoci una soluzione assolutamente adeguata per le vostre scelte.

 

  • Si collega comunque l’aria? Suppongo si stia parlando delle righe…
    Marco Sordi
    Ovviamente si. Come si diceva prima, il protocollo, grazie alla tecnologia 3Statec è robusto e immune alla contaminazione, tuttavia l’aria permette di mantenere il sistema pulito e a garantire ancora più stabilità e durata.

 

  • Le nuove righe della serie 3 sono quindi solo con protocollo FAGOR digitale?
    Diego Perego
    Assolutamente no, lo sviluppo del protocollo assoluto FEE-DAT ci ha consentito di uscire dalla testina della riga in digitale assoluto verso tutte le marche più conosciute di CNC e Drives, senza bisogno di passare da convertitori di segnali , ma entrando direttamente col protocollo dedicato. Quindi ribadisco no, abbiamo almeno altri 7 protocolli digitali.

 

  • Ci sono Drive Doppi
    Si, come già detto ci saranno drive biasse da 7, 12, 21 e 30 Ampere, quindi si può ridurre lo spazio del 35% senza problemi.

 

  • E’ possibile l’integrazione della safety all’interno del CNC? Quali sono le funzioni safety dei drive?
    Siamo in fase di sviluppo della nostra soluzione di sicurezza integrata Quercus.
    Al momento disponiamo di una buona integrazione con soluzioni di sicurezza leader di mercato. A breve incorporeremo una soluzione integrata con nuove funzionalità

 

  • Normalmente io uso fguim per la creazione dell’interfaccia uomo macchina.
    Nel nuovo controllo è previso un evoluzione di fguim
    Attualmente l’interfaccia può essere personalizzata con il linguaggio HTML5, tuttavia stiamo valutando un tool di aiuto

 

  • I nuovi prodotti sono già registrati UL-CSA
    Si, disponiamo già delle certificazioni per USA e Canada

 

  • I nuovi drives gestiscono anche motori a corrente continua? Grazie
    No, non disponiamo di Drive per motori in CC